Come richiedere la Tredicesima dell’Amicizia

Quarantacinque edizioni, oltre 70 mila aiuti consegnati, una raccolta pari a circa 28,5 milioni di euro (attualizzata ad oggi). Sta in queste cifre il miracolo delle “Tredicesime dell’Amicizia” di Specchio dei tempi, fondazione piemontese che ogni Natale, dal 1976, offre sostegno economico a migliaia di anziani soli.

Quest’anno, grazie alla Fondazione Specchio d’Italia, nata durante l’Emergenza Coronavirus dall’esperienza di Specchio dei tempi, l’iniziativa debutta in altre cinque regioni. Obiettivo abbracciare gli over70 più poveri, che a causa del Covid e del lockdown hanno vissuto mesi di estrema difficoltà. Le Tredicesime di Specchio d’Italia arrivano quindi a Genova, Roma, Bari, Sassari, Milano città e provincia. Ogni anziano coinvolto nel progetto riceverà un assegno di 300 euro. Specchio sta raccogliendo donazioni per aumentare il numero dei contributi erogati.

Richiedere una Tredicesima è semplicissimo: basta compilare il modulo online presente su questa pagina.

Possono farlo anche enti, associazioni e assistenti sociali, inserendo i dati dei loro assistiti e lasciando anche un loro recapito.

Chi può richiedere un aiuto

Tutti gli anziani che hanno almeno 70 anni e abitano da soli a Bari, Sassari, Roma, Genova, Milano città e provincia.

Come fare

Sono necessari foto o pdf del documento di identità e foto o pdf del modello Isee.

Hai dei dubbi?

Per informazioni scrivi a tredicesime@specchioditalia.org

Le Tredicesime dell’Amicizia a Roma

da specchiodeitempi.org

Specchio d’Italia nasce dall’esperienza, lunga 65 anni, della Fondazione Specchio dei tempi di Torino. E’ sbarcato a Roma quest’anno scegliendo di operare subito nel quartiere Bastogi, dove insieme all’Associazione Amici dei bimbi Onlus, ha avviato un progetto contro la dispersione scolastica attraverso attività di doposcuola, aiuto compiti e di formazione. Contemporaneamente ha avviato un’attività di pet therapy a favore dei bambini disabili (con Antas Onlus) ed un programma di donazione di parrucche alle donne costrette alla chemioterapia nell’Ospedale di Tor Vergata (con l’Arcobaleno della Speranza Onlus).

Per questo Natale, Specchio d’Italia estenderà anche a Roma le Tredicesime dell’Amicizia. Una iniziativa solidale che è anche il più recente momento di una lunga storia di amore verso gli anziani più fragili, soli e spesso dimenticati. In questa prima edizione gli anziani beneficiati saranno 30, che riceveranno ciascuno un assegno da 300 euro. Tutti i dettagli sono disponibili su www.specchioditalia.org/tredicesime dove è disponibile anche il format per inoltrare le richieste di aiuto. Le condizioni per ottenere il contributo sono il vivere soli, avere più di 70 anni ed una pensione minima.

Quarantacinque edizioni, 75.546 aiuti consegnati, una raccolta pari a circa 28,5 milioni di euro (attualizzata ad oggi): sta in queste cifre la storia delle Tredicesime dell’Amicizia. Tante le “storie” che costellano questo lungo percorso. Ad esempio, quella di Elena, a cui abbiamo consegnato l’aiuto di Natale per quasi 20 anni, sino alla sua scomparsa, avvenuta a 106 anni di età. O come quella di Jolanda che, prossima alla fine, chiedeva quando saremmo passati a consegnare l’assegno. La facemmo subito, regalandole l’ultimo sorriso, tre ore prima della morte. O come Bea, “intercettata” mentre raccoglieva aranci di scarto dai bidoni della spazzatura e da allora nostra beneficiata fissa. O come Giuseppe, che da 20 anni ci spiega preoccupato di essere malato di cancro, ma che rivedremo, felice lui e felici noi, anche questo Natale.

Ora aggiungeremo altri capitoli nella capitale: altri uomini, altre donne a cui offrire un gesto di amicizia, di affetto e di condivisione. L’iniziativa è di una nuova fondazione, appunto Specchio d’Italia, che ha le radici in Specchio dei tempi, il brand più noto della solidarietà torinese. Specchio d’Italia ha iniziato ad operare anche a Milano (dove ha la sede) e poi a Bari, Genova e Sassari.