Solidarietà reale per gli alluvionati marchigiani, consegnati 273mila euro

Il Resto Del Carlino,
2/02/23

Mercoledì 1 febbraio,  nella sala multimediale del chiostro di sant’Agostino a Cantiano, la Fondazione ha incontrato i ragazzi vincitori del bando “Realizza il tuo sogno”. È stata l’occasione per ascoltare i progetti e condividere, tutti insieme, le loro speranze.

Un clima di profonda commozione ha accompagnato sia le parole di quelle attività che sono ripartite dopo l’evento calamitoso sia di alcuni dei venti ragazzi che hanno partecipato al bando risultando vincitori che hanno raccontato il loro progetto per la promozione e lo sviluppo del territorio dove vivono, quello delle aree interne.

Significative le parole del sindaco di Cantiano Alessandro Piccini che ha richiamato e preteso le attenzioni delle istituzioni, Governo e Regione, affinché siano celeri le tempistiche dei ristori al fine di evitare la desertificazione del territorio dopo l’evento del 15 settembre 2023.

Alluvione Marche, mercoledì l’incontro con i giovani vincitori del bando

Angelo Conti

La tragedia dell’alluvione nelle Marche non poteva lasciare insensibile Specchio d’Italia, la fondazione del gruppo editoriale  Gedi che si è immediatamente attivata per raccogliere donazioni attraverso i suoi giornali e le sue radio. Insieme alla fondazione gemella Specchio dei tempi (che opera prevalentemente nel nord ovest) è stato così possibile raccogliere 273.328 euro. Di questi 208.755 da 977 donazioni di privati e 64.573 euro messi a disposizione, con fondi propri, direttamente dalla due fondazioni interessate.

La scelta è stata quella di intervenire immediatamente a favore di 50 piccole attività commerciali ed agricole, individuate attraverso un bando. Successivamente, ultimate la raccolta, è stato deciso di promuovere un’azione per sostenere i sogni di 20 giovani marchigiani residenti nei comuni alluvionati che hanno ricevuto somme variabili a secondo della necessità ed alla complessità dei loro progetti di studio o di lavoro.

Mercoledì 1 febbraio nella Sala Multimediale del Chiostro di Sant’Agostino a Cantiano (Pesaro), la Fondazione incontrerà i ragazzi vincitori  del bando “Realizza il tuo sogno”. Sarà l’occasione per ascoltare i loro progetti e condividere, tutti insieme, le loro speranze.

Vittoria Assicurazioni e Specchio d’Italia insieme per interventi solidali rivolti al mondo femminile

Comunicato Stampa

L’anno scorso “Grazie 100 – Un aiuto a chi ha bisogno”, quest’anno “AssiCuriamo – Insieme”. Sono le grandi iniziative solidali di Vittoria Assicurazioni che nel 2023 tornerà a chiedere alla propria rete agenziale di proporre attività benefiche da realizzare nei rispettivi territori. “AssiCuriamo – Insieme”, realizzato con Fondazione Specchio d’Italia e Fondazione Carlo Acutis, avrà quest’anno un particolare focus sulla prevenzione delle malattie femminili e sul contrasto alla violenza di genere. Anche quest’anno a disposizione ci sono 100.000 euro. Vittoria Assicurazioni, per celebrare i suoi primi 100 anni di attività, a gennaio 2022 aveva lanciato il bando “Grazie 100 – Un aiuto a chi ha bisogno”: un’innovativa iniziativa rivolta anche questa alla sua struttura agenziale, chiamata a proporre progetti solidali che poi la Compagnia avrebbe concretizzato con il supporto tecnico e logistico di Fondazione Specchio d’Italia. Oltre 120 le candidature con la successiva individuazione dei 7 progetti vincitori, poi tutti realizzati entro l’anno.

Ieri, nella sede di Vittoria, a Milano, sono stati così presentati sia gli obiettivi di “AssiCuriamo – Insieme” (che verrà sviluppata già nei prossimi giorni con il lancio del nuovo bando), sia il bilancio dei progetti supportati nel 2022 che hanno interessato le città di Milano, Cesena, Pinerolo, Saonara, Fabriano, Catania e Cava de’ Tirreni. Con unaricaduta su ben 1.162 beneficiati, negli ambiti della dispersione scolastica, formazione professionale, disabilità, attività a favore di giovani emarginati, educazione ecologica.

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“Specchio d’Italia è stato un partner molto importante – ha dichiarato Cesare Caldarelli, CEO di Vittoria Assicurazioni – per la professionalità ed esperienza che ha messo a disposizione. Siamo convinti di proseguire questo percorso perché è uno dei nostri scopi sociali: le compagnie assicurative nascono per dare supporto e protezione ai bisogni delle comunità. Siamo soddisfatti quando a questo tipo di assistenza istituzionale, riusciamo ad affiancare delle attività che facciano del bene”.

“Con Vittoria Assicurazioni siamo riusciti a coinvolgere Agenzie di tutte le regioni – ha dichiarato Lodovico Passerin d’Entrèves, Presidente della Fondazione Specchio d’Italia – che hanno proposto iniziative valide e capaci di sviluppo anche in futuro. Per Specchio d’Italia è molto importante lavorare con realtà che condividono i nostri stessi valori: il legame con il territorio, l’attenzione al sociale, il rigore, la trasparenza e l’impegno per costruire progetti filantropici vincenti. Oggi si rinnova il percorso già sperimentato con successo l’anno passato. La co-progettazione e la continuità sono le più avanzate esperienze di solidarietà sociale per le aziende”.

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I numeri di Grazie 100: il bando solidale di Vittoria Assicurazioni

Angelo Conti

Grazie 100 è il bando solidale, realizzato con Vittoria Assicurazioni e Fondazione Carlo Acutis, lanciato lo scorso 10 febbraio 2022, nato con l’obiettivo di realizzare progetti solidali con il coinvolgimento di agenti, sub agenti ed impiegati delle agenzie di Vittoria Assicurazioni di tutta Italia. ll bando, promosso in occasione del centenario dell’azienda italiana, ha offerto l’opportunità alle agenzie del territorio di proporre un progetto in collaborazione con uno o più enti solidali da loro scelti, rendendoli protagonisti della generazione di attività sociale nei propri territori.

Importanti i numeri dell’iniziativa: 120 i progetti presentati, 56 le province coinvolte e 75 le agenzie partecipanti. 6 le aree di intervento: povertà, scuola e dispersione scolastica, inclusione, disabilità, terza età e sanità. A vincere 7 progetti solidali, 100 mila euro i fondi totali erogati, che hanno coinvolto 1.162 beneficiari.

I progetti vincitori saranno presentati lunedì 23 gennaio in occasione dell’evento finale organizzato per esporre quello che è stato il lavoro di quasi un anno. Alla convention a cui parteciperanno non solo i dirigenti di Vittoria, ma anche i rappresentanti di Specchio d’Italia e delle agenzie e delle associazioni protagoniste, sarà presentato il nuovo bando “AssiCuriamo – Insieme”. Il meccanismo di coinvolgimento delle agenzie di Vittoria Assicurazioni resterà immutato; differente, invece, il tema proposto che avrà un focus sulla prevenzione delle malattie femminili e sulla parità di genere.

Il nostro Natale a Rivne. In Ucraina Specchio vicino ai piccoli orfani di guerra.

Angelo Conti

La fondazione opera tutti i giorni in Ucraina in tre città: Leopoli, Cernivci e Rivne. In tutte queste città finanziamo l’attività di villaggi (tensostrutture, mense, aree ristoro, fornitura indumenti, assistenza sanitaria) che danno sostegno ai profughi interni provenienti prevalentemente dal Donbass, da Karkhiv e da Odessa. A Rivne, al confine con la Bielorussia, assistiamo anche centinaia di piccoli orfani di guerra: la divisione “Rivne” di stanza in quella città fu la prima ad opporsi il 24 febbraio alle colonne corazzate russe che puntavano su Kiev, respingendole a prezzo di centinaia di morti. Così questo Natale siamo stati vicini a questi piccoli orfani organizzando una festa (nella nostra tensostruttura, coibentata e riscaldata dal generatore donato a Specchio dei tempi e trasferito a Rivne dai volontari piemontesi di San Raffaele di Cimena). Una festa in un locale caldo e accogliente nonostante la drammatica carenza di energia elettrica che rende difficilissima la vita in un territorio purtroppo molto freddo. Ecco le foto scattate il pomeriggio di Natale. con la distribuzione dei doni. Grazie a Remar Sos per la preziosa logistica e la perfetta organizzazione. Grazie ai volontari di San Raffaele Cimena per aver trasferito a tempo di record il generatore in Ucraina. Grazie soprattutto alle migliaia di persone che con le loro donazioni ci consentono di operare anche lassù.

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Gli aiuti di “Buon Natale Nonni!” arrivano a Genova

Rosetta sta per compiere 90 anni. Ma è scoraggiata. Con la sua parlata che ancora tradisce l’origine trapanese e nulla ha assorbito della gentile cadenza genovese, si lascia un po’ andare e sussurra: “Perché non prende anche me? Non ce la faccio più…”.

Una tristezza che la soffoca pensando all’amata sorella Ninì che se n’è andata da appena una settimana. “Quanto era bella! Quando era giovane faceva la ballerina con Bruno Dossena…”. Erano gli Anni 50 e la vita per Rosetta e Ninì sembrava, ed era, meravigliosa: “Di lì a tre anni avrei incontrato l’amore della mia vita, mio marito Benito, con il quale sono vissuta per 54 anni, fino a quando se n’è andato, portato via da una malattia, 15 anni fa”.

Ora il mondo di Rosetta è tutto nel piccolo alloggio che si affaccia su piazza dell’Agnello, in pieno centro storico: camera, cucina e bagno che le costa un’enormità visto che le porta via due terzi dei 600 euro malcontati della pensione: “E poi c’è ancora il gas e il riscaldamento…”. Riscaldamento? Si fa per dire, perché il tutto si risolve in una stufetta elettrica che Rosetta non accende quasi mai perché sarà pure novantenne e vivrà isolata nel suo piccolo mondo, ma ha sentito anche lei del caro bollette “e – dice – preferisco non rischiare. Patisco un po’ il freddo, ma insomma: come potrei pagare?”.

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A lei, Specchio d’Italia, ha consegnato un aiuto economico di 300 euro nell’ambito di “Buon Natale Nonni!”, l’iniziativa di solidarietà nata a Torino nel 1976 e che da allora, nei successivi 47 anni, grazie alla fondazione sorella di Specchio dei Tempi, che opera in Piemonte, ha consegnato 78.300 sussidi, per un totale di 30,7 milioni di euro. Iniziativa che dal 2020 è sbarcata a Genova e in altre 7 regioni, grazie alla generosità dei lettori delle testate del Gruppo Gedi di cui fa parte anche Il Secolo XIX.

Un piccolo aiuto, una carezza a persone come Rosetta che, da sole, non ce la farebbero. E poi c’è la vicina parrocchia che, ogni quindici giorni, le fa arrivare un pacco alimentare. “Mangio poco e così mi è sufficiente: sono arrivata a 90 anni, non voglio certo morire per un’intossicazione!”, scherza mentre prepara il pranzo: pisellini secchi e minestra. “Qualche volta ci metto un dado…” sussurra, quasi vergognandosi di quel lusso.

Ciò che, invece, e più di tutto, tormenta Rosetta sono le gambe. “Fatico a stare in piedi, spesso cado e quando non mi faccio male seriamente, impiego più di mezz’ora per riuscire a rialzarmi” racconta. Per questo motivo non esce mai di casa anche se vive al primo piano: “Ci sono scalini così alti che non mi arrischio ad affrontarli”. Per lenire il dolore ai piedi ha bisogno di medicine, creme che “non mi posso sempre permettere”. L’ultima volta che i dolori erano diventati insopportabili “mi sono rassegnata a vendere l’unica collanina d’oro che possedevo – dice, questa volta con la voce incrinata -. Era un ricordo del mio amato Benito. Mi hanno dato 60 euro…”.

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“Buon Natale Nonni!” anche a Palermo, consegnati aiuti a 40 anziani

Claudia Brunetto,
La Stampa, 21/12/22

Per il secondo Natale consecutivo hanno scelto di stare accanto ai nonni di Palermo con il regalo di “Buon Natale Nonni!”. Trecento euro in arrivo dalla fondazione Specchio d’Italia, espressione solidale del Gruppo Gedi, che ieri mattina, a pochi giorni dal Natale, hanno fatto ritrovare il sorriso a quaranta over 65 che vivono in condizioni economiche difficili. Una somma, infatti, che servirà a pagare la bolletta della luce, la rata del riscaldamento e magari, perché no, a comprare anche un regalo ai nipotini o a preparare qualcosa di speciale per la vigilia del 24 dicembre o per il pranzo del 25.

“Mi sento una persona davvero fortunata – dice Vita Terminello di 80 anniQuesto regalo cambia il mio Natale, è una boccata d’ossigeno in questo momento così difficile. Un pensiero affettuoso sopratutto che ci fa sentire tutti più vicini, come una grande famiglia. Avere questo sostegno è importante, mi fa sentire meno sola”. Specchio d’Italia che da quasi 50 anni porta avanti il progetto “Forza nonni” a Torino e che nel tempo lo ha avviato in altre dieci città italiane, dall’anno scorso ha messo radici anche a Palermo, grazie al supporto delle associazioni Life and life che opera soprattutto nella zona della stazione centrale e del Centro padre nostro di Brancaccio.

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“Il progetto di Specchio d’Italia – dice Angelo Conti, vice presidente operativo delle fondazioni Specchio d’Italia e Specchio dei tempi che con la project manager Marta Versaci sta seguendo i progetti palermitani – vuole aiutare le persone anziane più fragili ad affrontare l’inverno in modo migliore, a vivere con maggiore serenità il Natale. L’iniziativa a Palermo si rivolge a persone in situazioni particolarmente critiche. Ma non si tratta soltanto di un aiuto economico, con questo dono si vuole anche cercare di fare sentire queste persone meno sole. Come ricevere un abbraccio che scalda il cuore”.

Ieri mattina si sono ritrovati tutti nella sede della Life anche life. “Siamo felici di essere al fianco della Fondazione per il secondo anno e di contribuire così a regalare un sorriso – dice Valentina Cicirello della Life and life – Abbiamo iniziato con 18 nonni e adesso sono molti di più. Il nostro impegno continua su vari fronti, ma a Natale non possiamo dimenticare le persone che soffrono e sono sole”.

Elvira Scullari di 77 anni ha ritirato puntuale il suo dono. “La verità – dice – è che questa cosa mi fa sentire importante, mi fa sentire amata. Visto che spesso gli anziani sono dimenticati, vivono ai margini. Questo regalo, invece, ci fa sentire protagonisti“. Con lei e Terminello, c’erano tanti altri anziani. Tutti in attesa della “tredicesima”. “Con questi soldi – dice un ottantenne in fila – comprerò dei regali ai miei nipotini, non l’avevo messo in conto perché non potevo permettermelo, ma adesso posso contare su questa somma per renderli felici”.

Come donare per gli anziani di “Buon Natale Nonni!”

Tutti possono sostenere il progetto “Buon Natale Nonni”. Si può donare cliccando qui oppure si può versare con un bonifico bancario sul conto corrente intestato a Fondazione Specchio d’Italia ONLUS, codice Iban IT82 F030 6909 6061 0000 0176 056, Banca Intesasanpaolo. Nella causale indicare “Buon Natale Nonni!”.

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Bari, festa di Natale dello “Sportello anziani” al Japigia

Questo fine settimana si è svolta la festa di Natale dello “Sportello anziani” del quartiere Japigia di Bari. Il progetto, nato due anni fa,  è finanziato dalla Fondazione Specchio d’Italia in collaborazione con l’Associazione EDEN ed è ha l’obiettivo di offrire momenti di formazione e socialità ad oltre 50 anziani del quartiere. Dai laboratori di cucina a quelli di artigianato. Dal canto al movimento consapevole, fino ai corsi gratuiti d’inglese. Gli argomenti vengono decisi dagli stessi partecipanti all’inizio dell’anno e si svolgono dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 nella casina del centro commerciale Mongolfiera Japigia.

Durante la festa sono stati esposti i lavori prodotti durante il laboratorio di artigianato e 28 persone hanno aderito al torneo di Burraco di Natale. Un momento di svago che ha regalato tanto agli anziani che sempre più spesso si trovano soli e in difficoltà!

Buon Natale Nonni!

Angelo Conti

Non per tutti Natale è un giorno di festa. Per tanti anziani è anche il giorno in cui più avvertono la solitudine e la povertà. Ed è per questo che la Fondazione Specchio d’Italia (con l’esperienza che le viene dai 47 anni di “Tredicesime dell’Amicizia” di Specchio dei tempi) consegna in tutta Italia a centinaia di anziani poveri e soli un contributo di 300 euro. Da Milano a Roma, da Bari a Crotone, da Genova a Sassari, da Palermo e Trieste.
Quest’anno l’aiuto agli anziani più fragili ha una finalità in più, quella di attenuare l’impatto delle superbollette su economie fragilissime. Quelle di chi ha lavorato tutta la vita e che, spesso per contingenze sfortunata, si trova ora a sopravvivere con pensioni minime e spese sempre più grandi.
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700 donazioni per gli alluvionati delle Marche e un importante contributo dall’Ariston di Fabriano

Comunicato Stampa 

Cinquanta piccole attività marchigiane, colpite dall’alluvione di metà settembre, hanno ricevuto un segno di amicizia e di affetto con la donazione di 2.000 euro ciascuna da parte della Fondazione Specchio d’Italia. In tutto 100.000 euro che rappresentano una parte della somma raccolta, in tutto 250.000 euro.

Questo primo intervento è stato reso possibile reso possibile da oltre 700 donazioni e con l’importante intervento di Ariston Group , che ha voluto sottolineare il suo profondo legame con il territorio marchigiano e la sua vicinanza (non solo geografica) alle comunità colpite.

In questi giorni la fondazione ha incontrato un gruppo di beneficiati, tornando in quei comuni che aveva già visitato all’indomani dell’alluvione. Gli assegni sono stati distribuiti a: Cantiano (15), Frontone (1), Ostra (3), Pergola (2), Sassoferrato (1), Senigallia (27) e Serra Sant’Abbondio (1). Venti richieste, cioè quasi la metà, sono state presentate da imprenditrici.

E così è stato bello a Sassoferrato incontrare Gaia Vitaletti che aveva visto distrutti terreni e sogni della sua azienda agricola: “La nostra piccola azienda è formata da due giovani che, con il supporto di pochi collaboratori familiari, hanno rilevato fabbricati e terreni di famiglia per avviare un’attività agricola biologica, volta al recupero del territorio e alla coltivazione di mele di varietà antiche, more, fichi e prugne con cui produciamo confetture secondo ricette di famiglia. Altra parte dell’azienda produce con rotazione culturali, sempre in biologico, foraggere e leguminose. Infine, il miele. Tutta la produzione di confetture e miele dell’anno è andata persa così come sono stati gravemente danneggiate le attrezzature di laboratorio e gli arredi degli adiacenti appartamenti destinati all’ospitalità. Parte dei frutteti, siti in vicinanza delle strutture sono stati travolti dai detriti del fiume e da quelli derivanti dallo sfondamento della vicina ferrovia: di 250 piante di mele appena giunte in produzione restano 26 esemplari.”

La forza e il coraggio sono di casa per Daniela Ceripa, la titolare dell’unica edicola di Cantiano: “La mia attività comprende la vendita di giornali e giocattoli. A causa dell’alluvione il negozio è stato completamente distrutto e con esso tutta la merce contenuta. Il negozio è stato allagato ed i mobili non sono riutilizzabili in quanto acqua e fango li hanno deformati. Le porte del bagno e del magazzino sono andate distrutte e la porta di ingresso è stata danneggiata. L’impianto idraulico del bagno e l’impianto elettrico vanno ripristinati ex novo”.

La fiducia nel proprio lavoro sostiene invece Domenico Colangelo, il piccolo artigiano edile di Pergola: “Vengo da Matera, ho girato l’Italia, qui a Pergola stavo bene, ma il torrente mi ha svuotato il laboratorio ed il magazzino. Farò di tutto per rialzarmi anche perché il lavoro, nei prossimi mesi, probabilmente non mancherà”.

Maria Paradisi, la merciaia di Cantiano, invece non sa trattenere le lacrime mentre ci mostra cosa resta del suo piccolo negozio sulla piazza principale: “Due metri d’acqua non hanno risparmiato niente. Ma ho trovato molti amici e gente che, senza conoscermi, mi stanno dando la forza per ricominciare. Come voi, di Specchio d’Italia..”

Ma l’impegno di Fondazione Specchio d’Italia non si è concluso. Con i circa 150.000 euro ancora disponibili è stato lanciato un bando a sostegno dei sogni dei giovani dai 18 ai 36 anni residenti nei comuni alluvionati. I contributi saranno destinati a sostenere progetti di giovani che desiderano perfezionare i loro studi, avviare un’attività, oppure ancora di impegnarsi nella ricerca. Sono pronte donazioni ciascuna fra 3000 e 15.000 euro,  che verranno erogati ai vincitori sulla base dell’importanza dei progetti e dei titoli presentati dai partecipanti.

 

Grazie ad Ariston Group

Massimo Giannini: “Sosteniamo l’alfabetizzazione informatica con il corso Nonni Smart”

La Stampa, 27/11/2022

La digitalizzazione è una sfida per la nostra società: non possiamo escludere intere fasce della popolazione. Per questo vogliamo sostenere l’alfabetizzazione informatica della Terza Età con il corso Nonni Smart” spiega il direttore de La Stampa Massimo Giannini. Il progetto, realizzato dalla Fondazione Specchio d’Italia in collaborazione con il quotidiano piemontese e il Gruppo Gedi, offre lezioni gratuite online agli over60. “Prenotare una vacanza, fare acquisti in rete, leggere un giornale: sono piccole cose concrete che ci migliorano la vita e tutti possiamo imparare”.

Guarda la video intervista del direttore de La Stampa.

Info e iscrizioni su nonnismart.org.

 

In partenza per Rvine il generatore che scalderà gli orfani della città

Angelo Conti

Pronto il generatore che Specchio dei tempi, Specchio d’Italia e i volontari AIB Protezione Civile del Polo di San Raffaele Cimena trasferiranno nei prossimi giorni a Rivne, nel nord dell’Ucraina. Si tratta di un maxigeneratore, indispensabile in una città che ha visto le sue centrali elettriche colpite dai missili russi e che ora si trova in gran parte senza luce ed al freddo. Con temperature prossime ai 10 gradi sottozero e con le prime nevicate in atto.

L’intervento di Specchio dei tempi e di Specchio d’Italia è cominciato un mese fa a Rivne con la costruzione di un villaggio destinato ai profughi interni all’Ucraina, dotato di una tensostruttura pesante di 1500 metri quadrati. Ce lo ha chiesto il governatore della città, Oleksandr Tretiak, soprattutto per dare un punto d’appoggio agli oltre cento bambini orfani di guerra che vivono, con non pochi problemi, in città.

Nella tensostruttura troveranno un’area giochi, un’area di distribuzione di indumenti pesanti, un corner con bevande calde dove potranno fare uno spuntino. Tutto questo grazie alla collaborazione fra Specchio dei tempi e Roberto Scalafiotti, l’instancabile animatore del Polo della Protezione Civile di San Raffaele Cimena. Proprio ieri abbiamo raccontato insieme l’operazione di soccorso nel corso di una manifestazione di volontari.