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INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
del servizio di NEWSLETTER

ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679

La newsletter è un servizio che consente all’utente di rimanere aggiornato sulle iniziative della Fondazione Specchio d’Italia – Onlus ricevendo comunicazioni sulle attività della stessa. È inviata via posta elettronica ai donatori per poter verificare il progetto sponsorizzato, a coloro che ne fanno esplicita richiesta, a coloro che hanno usufruito di attività benefiche, informare sulle nuove attività benefiche della Fondazione stessa, a coloro che hanno prestato il consenso ad un Ente terzo all’invio dei propri dati per finalità di marketing, a coloro che hanno rilasciato volontariamente i propri dati a start up/annuari/sondaggi/istituti di ricerca sulla ecosostenibilità e solidarietà.

Titolare del trattamento

Titolare del trattamento è Fondazione Specchio d’Italia – Onlus (di seguito la Fondazione) nella persona del Presidente in carica, con sede in via Lugaro 15, 10126 Torino. Il responsabile della protezione dei dati (DPO) è la dott.ssa Giuliana Dolci contattabile all’indirizzo mail: privacydpo@specchioditalia.org

Base giuridica Finalità del trattamento Conservazione dei dati
Richiesta di consenso
Art. 6 par. 1 lett. a)
Invio di comunicazioni in Paesi extra
UE (informazioni richieste in merito
all’iniziativa e/o al progetto per cui
l’interessato ha manifestato il proprio
interesse o finanziato);
Invio di comunicazioni (ad interessati
che hanno prestato il loro consenso a
Enti terzi per l’invio dei propri dati per
finalità di marketing)
Il dato raccolto sarà trattato fino a
quando non venga revocato il
consenso
Il trattamento è necessario
all’esecuzione di un contratto di cui
l’interessato è parte
Art. 6 par. 1 lett. b)
Inviare, via posta elettronica, le
comunicazioni di carattere
informativo a coloro che ne fanno
esplicita richiesta, inserendo il
proprio indirizzo e-mail nell’apposito
form di raccolta dati
Dopo la cessazione del servizio, per il
periodo di prescrizione ordinario pari
a 10 anni
Il trattamento è necessario per
adempiere un obbligo legale al quale
è soggetto il titolare del trattamento
Art. 6 par. 1 lett. c)
Garantire il rispetto degli obblighi di
legge, regolamenti e norme
comunitarie cui il titolare è soggetto
Dopo la cessazione del servizio, per il
periodo di prescrizione ordinario pari
a 10 anni
Il trattamento è necessario per il
perseguimento del legittimo interesse
del titolare del trattamento o di terzi;
Art. 6 par. 1 lett. f)
solo per l’Italia art. 130, comma 4, del
D.lgs. 196/2003 e s.m.i.
Invio di comunicazioni (informazioni
richieste in merito all’iniziativa e/o al
progetto per cui l’interessato ha
manifestato il proprio interesse o
finanziato)
Fino all’esercizio del diritto di
opposizione esercitabile contattando
la Fondazione con le modalità
descritte nel prosieguo

Decorsi i termini di conservazione sopra indicati, i dati saranno cancellati o resi anonimi, da tutti gli archivi con le
procedure tecniche di cancellazione anche dai backup eseguiti.

Tipi di dati trattati

Dati comunicati dall’utente

L’invio facoltativo, esplicito e volontario di messaggi agli indirizzi di contatto della Fondazione, i messaggi inviati dagli utenti ai profili/pagine istituzionali sui social media, nonché la compilazione e l’inoltro dei moduli presenti sul sito, comportano l’acquisizione dei dati di contatto del mittente, necessari a rispondere, nonché di tutti i dati personali inclusi nelle comunicazioni.

Destinatari dei dati

I suoi dati potranno essere condivisi con soggetti/enti terzi e, ai sensi dell’art. 28 del Regolamento, nominati
quali responsabili esterni del trattamento. Tali soggetti/enti sono:

  • soggetti designati che agiscono sulla base di specifiche istruzioni fornite dal titolare al trattamento di dati personali e che si sono impegnate alla riservatezza o abbiano un adeguato obbligo legale di riservatezza;
  • soggetti delegati e/o incaricati dal titolare di svolgere attività strettamente correlate al perseguimento
    delle finalità sopra indicate (inclusi interventi di manutenzione tecnica sui sistemi), giustamente nominati responsabili del trattamento;
  • soggetti, enti od autorità a cui la comunicazione dei suoi dati personali sia obbligatoria in forza di
    disposizioni di legge o di ordini delle autorità competenti

La Fondazione non effettua trasferimento in Paesi terzi; non ha un processo decisionale automatizzato relativo alle persone fisiche e non effettua profilazione. I dati potrebbero essere trasferiti in Paesi all’interno della U.E. ed extra U.E.; tali trasferimenti potrebbero essere effettuati da enti e/o società destinatari dei dati come sopra specificato alla voce “destinatari dei dati.

DIRITTI DEGLI INTERESSATI

Gli interessati hanno il diritto di ottenere dalla Fondazione, l’accesso ai propri dati personali e la rettifica o la
cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento (artt. 15 e
ss. del Regolamento). Gli interessati che ritengono che il trattamento dei dati personali a loro riferiti effettuato
attraverso questo sito avvenga in violazione di quanto previsto dal Regolamento hanno il diritto di proporre
reclamo al Garante, come previsto dall’art. 77 del Regolamento stesso all’indirizzo (https://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/4535524).

COME ESERCITARE I PROPRI DIRITTI

La Fondazione ha creato un apposito indirizzo mail per consentire agli Interessati di poter esercitare agevolmente i diritti: privacydpo@specchioditalia.org.

Al momento del ricevimento della richiesta di esercizio dei diritti la referente privacy invierà una mail
all’interessato dove si richiederà di compilare il format in allegato. Qualora non fosse possibile per l’interessato inviare tale richiesta via e-mail, potrà essere inviata via posta ordinaria tramite raccomandata a.r. presso la sede legale della Fondazione: Fondazione Specchio d’Italia – Onlus via Lugaro 15, 10126 Torino.
L’esercizio dei diritti da parte dell’utente è gratuito ai sensi dell’art. 12 GDPR. Tuttavia, nel caso di richieste
manifestamente infondate o eccessive, anche per la loro ripetitività, il titolare potrebbe addebitare all’utente un contributo spese ragionevole, alla luce dei costi amministrativi sostenuti per gestire la sua richiesta, o negare la soddisfazione della sua richiesta

Torino, 14/07/2021

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