Manicure ed estetista, una giornata diversa per mamme in difficoltà a Palermo

Claudia Brunetto,
La Repubblica, 11/05/2023

Mamme sole. Senza tempo per se stesse. Concentrate soltanto sulla crescita dei figli e sul loro benessere, spesso costrette ad affrontare enormi difficoltà personali ed economiche per tenere unita la famiglia. Per un giorno, però, sono state coccolate dagli studenti della scuola professionale dei mestieri Euroform che con la guida dei loro docenti hanno regalato il servizio di messa in piega per i capelli, la manicure e altri piccoli interventi di estetica. Accolte in una grande sala addobbata con palloncini a forma di cuore per dire “tanti auguri mamme”.

Sono le donne del progetto “Forza mamme”, lanciato a Palermo dalla Fondazione Specchio d’Italia, espressione solidale del Gruppo Gedi, in collaborazione con la onlus Life and life. Per Maria Laura Cutrono e Stefania Arena, entrambe madri di tre figli, è stato un sogno a occhi aperti. “Era da almeno un anno che non facevo una cosa del genere – racconta Arena – che non avevo la possibilità di fare un trattamento estetico. I soldi sono sempre pochi e le priorità sono davvero altre. Con tre figli c’è tantissimo da fare e loro vengono sempre prima di tutto”.

Cutrono aveva dimenticato l’ultima giornata trascorsa a ridere e a scherzare senza pensieri. “Saranno almeno cinque anni che non vivo una giornata come quella all’Euroform – Mi sono sentita accolta, coccolata, amata, ho portato con me anche mia figlia di cinque anni, anche lei ha voluto la piega e lo smalto sulle unghie”. La mamma, invece, ha scelto di farsi truccare dagli studenti che alla scuola Euroform studiano estetica, acconciatura, ma si formano anche nel settore agroalimentare. “Fermarsi e guardarsi allo specchio, che lusso – racconta Cutrono – Non me lo dimenticherò mai, è stato un regalo bellissimo”.

Nella stesa giornata, le mamme, hanno ricevuto anche il buono spesa perché il progetto prevede una presa in carico più complessiva che punta soprattutto a formarle per il mondo del lavoro e all’educazione scolastica dei figli, ma c’è anche uno sportello di ascolto, un legale, in una chiave che va oltre la semplice assistenza. “Sono mamme sole che hanno bisogno di riprendere in mano la propria vita – dice Valentina Cicirello della Life and life – Ci sono anche vittime di violenze e donne straniere che hanno bisogno di un supporto.

La giornata all’Euroform le ha fatte sentire protagoniste. Non hanno ricevuto solo una bellissima piega, una manicure o un colorato make-up, ma sorrisi e abbracci da studenti e professori della scuola. È stato bello anche se per poco, averle regalato un momento di spensieratezza prima del suono della campanella che le riporta al mestiere di “mamme sole”, in attesa dei propri figli all’uscita da scuola”. Non è la prima volta che la scuola Euroform apre le porte alle mamme in prossimità della loro festa.

“Buon Natale Nonni!” anche a Palermo, consegnati aiuti a 40 anziani

Claudia Brunetto,
La Stampa, 21/12/22

Per il secondo Natale consecutivo hanno scelto di stare accanto ai nonni di Palermo con il regalo di “Buon Natale Nonni!”. Trecento euro in arrivo dalla fondazione Specchio d’Italia, espressione solidale del Gruppo Gedi, che ieri mattina, a pochi giorni dal Natale, hanno fatto ritrovare il sorriso a quaranta over 65 che vivono in condizioni economiche difficili. Una somma, infatti, che servirà a pagare la bolletta della luce, la rata del riscaldamento e magari, perché no, a comprare anche un regalo ai nipotini o a preparare qualcosa di speciale per la vigilia del 24 dicembre o per il pranzo del 25.

“Mi sento una persona davvero fortunata – dice Vita Terminello di 80 anniQuesto regalo cambia il mio Natale, è una boccata d’ossigeno in questo momento così difficile. Un pensiero affettuoso sopratutto che ci fa sentire tutti più vicini, come una grande famiglia. Avere questo sostegno è importante, mi fa sentire meno sola”. Specchio d’Italia che da quasi 50 anni porta avanti il progetto “Forza nonni” a Torino e che nel tempo lo ha avviato in altre dieci città italiane, dall’anno scorso ha messo radici anche a Palermo, grazie al supporto delle associazioni Life and life che opera soprattutto nella zona della stazione centrale e del Centro padre nostro di Brancaccio.

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“Il progetto di Specchio d’Italia – dice Angelo Conti, vice presidente operativo delle fondazioni Specchio d’Italia e Specchio dei tempi che con la project manager Marta Versaci sta seguendo i progetti palermitani – vuole aiutare le persone anziane più fragili ad affrontare l’inverno in modo migliore, a vivere con maggiore serenità il Natale. L’iniziativa a Palermo si rivolge a persone in situazioni particolarmente critiche. Ma non si tratta soltanto di un aiuto economico, con questo dono si vuole anche cercare di fare sentire queste persone meno sole. Come ricevere un abbraccio che scalda il cuore”.

Ieri mattina si sono ritrovati tutti nella sede della Life anche life. “Siamo felici di essere al fianco della Fondazione per il secondo anno e di contribuire così a regalare un sorriso – dice Valentina Cicirello della Life and life – Abbiamo iniziato con 18 nonni e adesso sono molti di più. Il nostro impegno continua su vari fronti, ma a Natale non possiamo dimenticare le persone che soffrono e sono sole”.

Elvira Scullari di 77 anni ha ritirato puntuale il suo dono. “La verità – dice – è che questa cosa mi fa sentire importante, mi fa sentire amata. Visto che spesso gli anziani sono dimenticati, vivono ai margini. Questo regalo, invece, ci fa sentire protagonisti“. Con lei e Terminello, c’erano tanti altri anziani. Tutti in attesa della “tredicesima”. “Con questi soldi – dice un ottantenne in fila – comprerò dei regali ai miei nipotini, non l’avevo messo in conto perché non potevo permettermelo, ma adesso posso contare su questa somma per renderli felici”.

Come donare per gli anziani di “Buon Natale Nonni!”

Tutti possono sostenere il progetto “Buon Natale Nonni”. Si può donare cliccando qui oppure si può versare con un bonifico bancario sul conto corrente intestato a Fondazione Specchio d’Italia ONLUS, codice Iban IT82 F030 6909 6061 0000 0176 056, Banca Intesasanpaolo. Nella causale indicare “Buon Natale Nonni!”.

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Guerra e disabilità, i drammi di Elisabetta in fuga dall’Ucraina

Angelo Conti

Specchio d’Italia è intervenuto questa mattina a Palermo per aiutare una famiglia giunta ieri dall’Ucraina. Si trattava di una situazione particolarmente delicata, segnalataci dagli amici dell’edizione siciliana di Repubblica. Elisabetta, 8 anni, è infatti afflitta da un grave danno cerebrale e si trovava, sino all’altro ieri a Kiev. “Ci siamo trovati improvvisamente sotto le bombe – spiega mostrando un video in cui un missile colpisce la casa di fronte alla loro – ed abbiamo deciso di scappare. Grazie ad amici ed anche un po’ all’aiuto dei poliziotti di Kiev abbiamo raggiunto il confine, poi da lì siamo arrivati a Cracovia. Qui, grazie ad una colletta delle insegnanti di Elisabetta, abbiamo potuto acquistare i biglietti dell’aereo e siamo arrivati a Palermo”.

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La signora Elena, che ha ricevuto un contributo economico da Specchio d’Italia, ha però voluto ricordare la grave situazione in cui si trovano i bimbi disabili ancora in Ucraina: “Non ci sono più i farmaci indispensabili per la loro cura, ad esempio quelli da utilizzare contro le crisi di epilessia. Sono farmaci prodotti in altri paesi, il cui arrivo è ora bloccato. Purtroppo è anche difficile procurarseli in Italia perché, oltre ad essere carissimi, possono essere venduti solo con una ricetta medica. Mancano anche altri farmaci, compresi quelli tradizionali da banco oltre a tutto l’occorrente per curare le ferite di chi combatte”. Specchio d’Italia si è subito attivato per reperire i farmaci necessari che saranno inviati a Kiev già in questo fine settimana. Puoi aiutarci anche tu, ecco come donare per i profughi dell’Ucraina.

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Bando Palermo, candidature entro lunedì

Claudia Brunetto
La Repubblica, 20/01/22

C’è tempo sino alla mezzanotte di lunedì per presentare la domanda e accedere così al finanziamento a fondo perduto di 2mila euro, messo a disposizione di 50 piccole attività palermitane dalla Fondazione Specchio d’Italia, vicina al gruppo editoriale Gedi. Anche a Palermo, dopo Bari e Trieste, arrivano 100mila euro di donazioni per aiutare le imprese in difficoltà dopo quasi due anni di emergenza sanitaria.

Tutti possono candidarsi: artigiani, commercianti e imprenditori. Per presentare la domanda è necessario compilare il modulo online, allegando i documenti richiesti sul sito dove è possibile anche consultare tutti i criteri di partecipazione. Dopo la scadenza del bando, nel giro di pochi giorni, la giuria esaminerà le domande e sceglierà i vincitori. I nomi saranno noti a partire dal 4 febbraio, mentre gli aiuti economici saranno erogati entro un mese dal lancio dell’iniziativa (il bando è stato pubblicato il 10 gennaio).

«Replichiamo volentieri il bando per le piccole attività anche a decine di anziani e nonni soli in Palermo, città che ha sofferto forse più di altre la contingenza del lockdown.  Palermo diventerà un importante focus di Specchio d’Italia che ha già distribuito, per Natale, decine di “tredicesime dell’amicizia” e ha attivato anche il progetto “Forza mamme” per aiutare da vicino donne sole con figli minorenni, un sostegno che sarà sia in beni di consumo che anche attraverso un percorso formativo volto a favorire il loro inserimento nel mondo del lavoro. Si tratta di proporre iniziative solidali già ben collaudate con l’esperienza maturata da Specchio dei tempi in 66 anni di attività» dice Lodovico Passerin d’Entreves, presidente della fondazione che ha sede a Milano e porta avanti attività in 12 regioni italiane.

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Alla fine dell’anno scorso Specchio d’Italia è entrata in contatto con diverse associazioni che operano sul territorio da tempo e i primi risultati si sono visti in occasione del Natale quando con l’organizzazione umanitaria Life and Life che lavora soprattutto nella zona attorno alla stazione centrale e il Centro Padre Nostro di Brancaccio si sono raggiunti decine di anziani e nonni soli in difficoltà. Persone che con la donazione di Specchio d’Italia sono riuscite a far fronte, durante il periodo appena trascorso delle feste, a spese ordinarie come le bollette telefoniche o dell’energia elettrica. Tornando alle piccole imprese protagoniste del bando ancora in corso, accanto ai 100mila euro già disponibili, la Fondazione lancia un appello a chiunque voglia farsi avanti per aumentare il budget da mettere a disposizione di commercianti, artigiani e imprenditori di ogni settore.

«L’appello – dice Passerin d’Entreves – è alle aziende e agli enti locali che ci volessero affiancare in questo sforzo che per noi rappresenta un importante gesto di fiducia e amicizia verso la città di Palermo. La base dei 100mila euro messi a disposizione della nostra fondazione verrà comunque distribuita a febbraio alle 50 attività scelte fra quelle che avranno fatto domanda entro lunedì sera».

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Palermo, arriva il bando che aiuta le imprese

Angelo Conti

Mezzo milione di euro a disposizione delle piccole e piccolissime attività di cinque città. E’ il programma della Fondazione Specchio d’Italia che lancia, a Palermo il terzo dei bandi nazionali proposti con l’obiettivo di favorire la ripresa nel dopo Covid. In ogni città vengono messi a disposizione 100.000 euro che andranno a 50 piccole realtà locali (commerciali, artigianali, agricole, turistiche…) attraverso altrettanti contributi a fondo perduto di 2.000 euro ciascuno.

A Palermo il bando verrà pubblicato lunedì 10 gennaio e le domande dovranno essere presentate entro il 24 gennaio. Ci si può candidare cliccando qui. L’erogazione delle somme avverrà nel corso delle successive due settimane. I bandi precedenti sono stati completati a Bari ed a Trieste (settembre-ottobre 2021), ora è la volta di Palermo, seguiranno Crotone (16 febbraio) e Genova (16 marzo).

La fondazione Specchio d’Italia, legata al gruppo editoriale Gedi, è attiva in 10 città italiane con progetti di contrasto alla povertà e alla dispersione scolastica, ha già realizzato nel dopo Covid (attraverso la fondazione gemella Specchio dei tempi) altri sei bandi a Torino (due), Cuneo (due), Sassari e Venezia erogando circa 2,6 milioni di euro a 835 piccoli  imprenditori.

Partecipa al bando

Il presidente di Specchio d’Italia, Lodovico Passerin d’Entreves, ha spiegato: “Replichiamo volentieri il bando per le piccole attività anche a Palermo, che è la città che ha sofferto forse più di altre la contingenza del lock down. Palermo diventerà un importante focus di Specchio d’Italia che ha già distribuito, per Natale, decine di Tredicesime dell’Amicizia ed attivato anche il progetto Forza Nonni”.

“Nel 2022 Specchio d’Italia ha deliberato di realizzare anche qui il progetto Forza Mamme per aiutare da vicino donne sole con figli, un sostegno che sarà in beni di consumo (spese, buoni macellaio…) ma anche attraverso un percorso formativo volto a favorire il loro inserimento nel mondo del lavoro.  Per noi si tratta di proporre iniziative solidali già ben collaudate con l’esperienza maturata da Specchio dei tempi in 66 anni di attività. Queste iniziative vengono proposte in stretta sinergia con il gruppo editoriale Gedi e con tutte le sue testate giornalistiche, che ovviamente ringraziamo”.

Tutti possono aumentare il “piatto” di 100.000 euro messo a disposizione da Specchio d’Italia per le piccole imprese palermitane: “L’appello – conclude Passerin d’Entreves – è alle aziende ed agli enti locali che ci volessero affiancare in questo sforzo che per noi rappresenta un importante gesto di fiducia e di amicizia verso la città di Palermo”.

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Nonna Rosalia, che da 5 anni non esce di casa

Marta Versaci

Rosalia ci attende sull’uscio di casa con il suo girello e lo scialle rosso appoggiato sulle spalle. Ha 74 anni e saluta con un grande sorriso. “Vi aspettavo, accomodatevi. Sono proprio felice di vedervi. Quando mi avete telefonato non ci potevo credere, nessuno mi ha mai fatto un regalo così”. È questa l’accoglienza che spesso la Fondazione Specchio d’Italia riceve dai beneficiati della Tredicesima dell’amicizia, un’iniziativa promossa da 45 anni a Torino e oggi attiva in 7 città italiane. Il progetto prevede la consegna di un aiuto economico di trecento euro a Natale, destinato ad oltre 2500 persone over 65 sole e in situazioni di indigenza. L’iniziativa è nata per offrire un sorriso nel periodo dell’anno più difficile per chi soffre il freddo e la solitudine.

La signora Rosalia vive a Palermo, vicino alla stazione, in una casa dove paga oltre 400 euro di affitto e che ospita saltuariamente il nipote, studente del liceo classico della città. “Mia nonna vorrebbe che diventassi avvocato, ma il mio sogno sono i numeri e la scienza” dice il ragazzo, mentre seduto alle spalle della nonna, la abbraccia affettuosamente. “La mia vita è stata all’insegna del lavoro e della famiglia” racconta Maria.Mi sono sposata giovane e ho avuto due figli. Mio marito mi ha abbandonata per una donna più giovane e io ho dovuto lottare per crescere con dignità la mia famiglia”.

I ricordi scorrono mentre la donna si scalda le mani con una borsa dell’acqua calda e cerca tra i suoi documenti il suo tesserino ormai ingiallito. “Lavoravo giorno e notte come operatrice socio-sanitaria, aiutando anziani come me oggi, a lavarsi e mangiare. Mi piaceva tanto lavorare, mi rendeva fiera di me stessa e autonoma. Mio marito era un buon uomo, ma quello che ho sofferto lo so solo io”. Rosalia si tocca la schiena dolorante. “Il mio mestiere mi ha frantumato la schiena. Da giovane ero alta un metro e settanta, oggi cammino gobba e non esco di casa ormai da oltre 5 anni”.

Palermo è una città difficile: i figli della signora Rosalia lavorano, ma non sempre riescono ad aiutarla nelle spese quotidiane. “Grazie al vostro aiuto potrò comprare qualche regalo a mio nipote e pagare le bollette del mese”. La Fondazione Specchio d’Italia sostiene chi ha più bisogno con rapidità in tutta Italia e a Palermo, grazie al progetto “Forza Nonni”, accompagnerà Rosalia e tanti altri anziani a sentirsi meno soli. L’iniziativa prevede la consegna di due spese al mese, il supporto nelle pulizie di casa e un sostegno psicologico costante.

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Che cosa stiamo facendo a Palermo

Angelo Conti

Palermo è l’ultima città, in ordine di tempo, che si è aggiunta al network nazionale di Specchio d’Italia. Anche qui l’attività è stata avviata con la preziosa collaborazione della redazione locale di Repubblica, gruppo GEDI.

Prima iniziativa ad andare in porto è stata la distribuzione, a fine del 2021, di 30 tredicesime dell’Amicizia ad altrettanti anziani poveri e soli. Contemporaneamente viene avviato anche in Sicilia il progetto “Forza Nonni” che prevede un’assistenza continuativa degli anziani a più alta criticità: vengono seguiti attraverso la consegna a domicilio di due spese al mese, la visita sempre due volte al mese di una colf per sistemare la casa, la disponibilità di una psicologa, l’assistenza online di un volontario dedicato, oltre – anche per loro – l’elargizione di una Tredicesima dell’Amicizia a Natale.

Sempre a Palermo altri progetti sono in cantiere, anche attraverso la partecipazione a bandi. Uno di questi riguarda il quartiere Danisinni con interventi sull’area verde intorno alla parrocchia Sant’Agnese ed il sostegno ad iniziative di lavoro. Un altro riguarda il Cep dove verrà curata l’implementazione informatica dell’area destinata al doposcuola ed ai ragazzi. Infine Palermo è destinata a diventare la prima città italiana, dopo Torino, ad ospitare il progetto “Forza Mamme” destinato a donne sole con figli: l’obiettivo è sostenerle, al contempo favorendone l’inserimento o il reinserimento nel mondo del lavoro.

Le Tredicesime dell’Amicizia sono arrivate a Palermo

Claudia Brunetto,
La Repubblica, 16/12/21

Vita con i suoi ottanta anni a stento si regge in piedi. Eppure è voluta andare di persona a ritirare la lettera che le dà diritto di ritirare 300 euro in banca. Una cifra enorme per chi vive di pensione sociale e non ha nessuno a cui chiedere aiuto. Per gli anziani come lei si è fatta avanti la fondazione Specchio d’Italia, espressione solidale del Gruppo Gedi, che nel tempo, forte dell’esperienza lunga 65 anni della fondazione madre Specchio dei tempi a Torino, ha ampliato il raggio d’azione in undici città italiane. Da ieri, per la prima volta, gli aiuti sono arrivati anche a Palermo. Ed è soltanto l’inizio.

Da ora ai primi mesi del prossimo anno la fondazione conta di investire in solidarietà sul capoluogo siciliano oltre 200 mila euro. Intanto, ieri, una trentina di anziani over 70 come Vita, seguiti dall’organizzazione umanitaria Life and life, hanno ricevuto la “Tredicesima dell’amicizia”: una busta dono di 300 euro per il periodo natalizio. «Pagherò la bolletta della luce e qualche altra spesa arretrata, con la pensione non ce la faccio e i piccoli debiti si accumulano. Almeno a Natale avrò qualche pensiero in meno. Certo non potrò fare regali, ma mi sento più leggera», dice la signora.

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Per Caterina ha ritirato la busta-dono il figlio Benedetto. L’anziana di 89 anni non era in grado di raggiungere la sede dell’associazione Life and life. «Con 600 euro di pensione e 400 di affitto non rimane niente in tasca, ci sono tante spese da coprire con questa somma e magari riusciamo anche a far spuntare fuori un nuovo paio di scarpe», racconta il figlio. Maria piangeva: «Non avevo i soldi per comprare una lavatrice nuova, la mia si è rotta da tempo. Adesso potrò usare questi soldi», dice l’anziana di 82 anni.

Tanti sono stati raggiunti direttamente nelle loro case. Come Carmela, 74 anni, che in un primo momento è rimasta timorosa sulla soglia della sua abitazione e poi con un grande sorriso ha augurato a tutti buon Natale. «Sono vedova, non ho nessuno, questi soldi arrivano davvero come segnale di conforto in questo momento molto difficile», dice. «Grazie a questa opportunità – aggiungono Valentina Cicirello e Arif Hossain dell’organizzazione Life and life – abbiamo regalato dei sorrisi e riscaldato un po’ il Natale di queste persone sole e in difficoltà».

Dona per gli anziani di Palermo

Per dieci di questi anziani, over 80, partirà anche il progetto “Forza Nonni” che prevede un accompagnamento continuativo per un anno: spesa alimentare, aiuti domestici, servizi sanitari e all’occorrenza anche il supporto psicologico. «Per noi Palermo è una bella sfida e di certo uno stimolo importante. A Palermo più che altrove, infatti, le difficoltà di tante persone sono palpabili come la povertà che si avverte più che in altre città”, dice Angelo Conti, vice presidente operativo delle fondazioni Specchio d’Italia e Specchio dei tempi che con la project manager Marta Versaci sta seguendo i progetti palermitani.

Ma l’impegno di Specchio d’Italia per Palermo non finisce con la “Tredicesima dell’Amicizia” e con il progetto “Forza nonni”. È già in cantiere anche il progetto “Forza mamme” che prevede di seguire da vicino alcune donne sole con figli sia con un aiuto economico concreto sia con percorsi di formazione professionali di avvicinamento al lavoro. E poi “Forza bimbi” per seguire nel percorso di studi con il supporto degli educatori i piccoli che abitano in contesti difficili, ma anche per fornire libri, tablet e materiale di cancelleria. E ancora laboratori sportivi e teatrali. I quartieri dove la fondazione pensa di intervenire sono tanti. Intanto la zona della stazione dove già ieri sono state distribuite le “Tredicesime dell’amicizia”, ma anche il quartiere Brancaccio con il centro “Padre nostro”. E poi il Cep dove ci sono stati degli incontri con l’associazione San Giovanni Apostolo e Danisinni per sostenere il percorso avviato da fra Mauro Billetta della parrocchia di Sant’Agnese.

La Tredicesima per i nonni di Palermo

Brunetto Claudia
La Repubblica, 11/12/21

La fondazione Specchio d’Italia, braccio solidale del Gruppo editoriale Gedi, già presente con diversi progetti di sostegno alle persone in difficoltà in 12 città italiane, ha appena avviato la sua attività anche a Palermo. Una trentina di anziani in disagio economico del capoluogo che vivono in solitudine riceveranno a Natale la “Tredicesima dell’amicizia”: un assegno di 300 euro per provvedere alle spese quotidiane.

Allo stesso tempo è partito il progetto “Forza nonni” che ha l’obiettivo di sostenere per tutto il prossimo anno dieci over ottanta in condizioni critiche con la fornitura di due spese gratuite, due visite di una colf, la psicologa, la costante attenzione di un volontario, la possibilità di usufruire di interventi immediati in caso di piccole emergenze domestiche.

A gennaio Specchio d’Italia lancerà il bando “Palermo che riparte” per sostenere con un assegno da 2mila euro almeno 50 piccole attività che abbiano particolarmente sofferto durante la pandemia. Sono in programma interventi di sostegno alla didattica nei quartieri Cep e Danisinni e delle mamme dei quartieri più difficili.

Digitali e uguali, consegnati 10 pc a Palermo

Giorgio Ruta
La Repubblica, 20/05/2021

Dieci computer da destinare agli studenti e alle famiglie che ne hanno bisogno per accorciare la distanza digitale. La consegna è avvenuta all’istituto comprensivo Rita Borsellino, nel quartiere Kalsa di Palermo.

I pc sono stati donati alla scuola da “Digitali e uguali”, l’iniziativa voluta da Yoox e Gedi Gruppo editoriale (di cui fa parte “Repubblica”), in collaborazione con Fondazione Golinelli e Fondazione Specchio d’Italia onlus. “Digitali e Uguali” ha fatto appello alle aziende e ai cittadini per raccogliere le donazioni e sostenere le scuole che ne fanno richiesta attraverso la piattaforma.

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