Genova, da oggi il bando che aiuta le imprese

Angelo Conti

Mezzo milione di euro a disposizione delle piccole e piccolissime attività di cinque città. E’ il programma della Fondazione Specchio d’Italia che lancia a Genova il quinto dei bandi nazionali proposti con l’obiettivo di favorire la ripresa nel dopo Covid. In ogni città vengono messi a disposizione 100.000 euro che andranno a 50 piccole realtà locali (commerciali, artigianali, agricole, turistiche…) attraverso altrettanti contributi a fondo perduto di 2.000 euro ciascuno.

A Genova il bando è aperto da oggi, mercoledì 4 maggio, e le domande dovranno essere presentate entro il 20 maggio. Ci si può candidare cliccando qui. L’erogazione delle somme avverrà dopo il 30 maggio. I bandi precedenti sono stati completati a Bari ed a Trieste (settembre-ottobre 2021), Palermo (10 gennaio) e Crotone (16 febbraio).

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La fondazione Specchio d’Italia, legata al gruppo editoriale Gedi, è attiva in 10 città italiane con progetti di contrasto alla povertà e alla dispersione scolastica, ha già realizzato nel dopo Covid (attraverso la fondazione gemella Specchio dei tempi) altri sei bandi a Torino (due), Cuneo (due), Sassari e Venezia erogando circa 2,6 milioni di euro a 835 piccoli  imprenditori.

A Genova Specchio d’Italia opera sin dal 2020, in stretta collaborazione con Il Secolo XIX: nella periferia di Fegino ha attivato un servizio di doposcuola per i bambini più svantaggiati, e per avvicinare gli studenti alla lettura sta lavorando con gli audiolibri. Per dare un aiuto concreto agli anziani più bisognosi, invece, a Natale distribuisce le Tredicesime dell’Amicizia (un contributo di 300 € per le spese più urgenti) e ogni giorno porta avanti “Forza Nonni”: un progetto con cui vengono offerte spese gratuite e supporto nelle pulizie domestiche agli ultraottantenni più fragili.

Tutti possono aumentare il “piatto” di 100.000 euro messo a disposizione da Specchio d’Italia per le piccole imprese di Genova. L’appello è diretto alle aziende ed agli enti locali che ci volessero affiancare in questo sforzo che per noi rappresenta un importante gesto di fiducia e di amicizia verso la città di Genova.

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Duemila euro a 50 piccole attività di Crotone per sostenere la ripresa

Il Crotonese, 11/02/2022

Duemila euro per ogni piccola impresa che prova a rialzarsi dopo il lockdown. Arriva anche a Crotone il bando di Specchio d’Italia: un progetto con cui la fondazione vicina al Gruppo Editoriale GEDI ha già abbracciato centinaia di micro-aziende in tutto il Paese. Da Palermo a Venezia passando per Bari, Sassari, Trieste, Torino e Cuneo (in queste ultime città con il brand piemontese di Specchio dei tempi), questi sussidi a fondo perduto rappresentano un regalo ma soprattutto un’iniezione di speranza per le attività che più hanno sofferto a causa del Covid. Sinora hanno beneficiato circa 885 piccole attività in tutta Italia con l’erogazione complessiva di circa 2,6 milioni di euro.

Il bando “Crotone che riparte” offre 50 aiuti da duemila euro ciascuno, coperti grazie a 100 mila euro stanziati dalla fondazione. Una cifra che potrebbe ancora crescere, aumentando così il numero degli aiuti disponibili: aziende, banche e privati, tutti possono sostenere la raccolta, e dare così un supporto concreto ad artigiani, commercianti e imprenditori travolti dalla pandemia. Ogni centesimo donato servirà per aumentare i premi in palio, che verranno assegnati e pagati entro un mese dalla chiusura delle domande, cioè entro la fine di marzo.

Senza perdere tempo, senza burocrazia, come piace a Specchio. Candidarsi per richiedere un sussidio è semplicissimo, basta cliccare qui. Possono partecipare imprese di Crotone e provincia che ne abbiano i requisiti. C’è tempo fino al 2 marzo. Poi in pochi giorni la giuria esaminerà le domande pervenute e sceglierà i vincitori, che saranno avvisati dall’11 marzo in avanti.

Intanto proseguono le iniziative che Specchio d’Italia ha avviato a Crotone. Per sostenere le persone con disabilità la Fondazione sta donando un furgone alla Cooperativa Shalom, che permetterà trasporti quotidiani e darà supporto alle famiglie. Per dare un aiuto concreto agli anziani più bisognosi, invece, a Natale abbiamo distribuito le Tredicesime dell’Amicizia, un contributo di 300 € per le spese più urgenti, che offriamo ai nonni più bisognosi in tutta Italia.

Palermo, arriva il bando che aiuta le imprese

Angelo Conti

Mezzo milione di euro a disposizione delle piccole e piccolissime attività di cinque città. E’ il programma della Fondazione Specchio d’Italia che lancia, a Palermo il terzo dei bandi nazionali proposti con l’obiettivo di favorire la ripresa nel dopo Covid. In ogni città vengono messi a disposizione 100.000 euro che andranno a 50 piccole realtà locali (commerciali, artigianali, agricole, turistiche…) attraverso altrettanti contributi a fondo perduto di 2.000 euro ciascuno.

A Palermo il bando verrà pubblicato lunedì 10 gennaio e le domande dovranno essere presentate entro il 24 gennaio. Ci si può candidare cliccando qui. L’erogazione delle somme avverrà nel corso delle successive due settimane. I bandi precedenti sono stati completati a Bari ed a Trieste (settembre-ottobre 2021), ora è la volta di Palermo, seguiranno Crotone (16 febbraio) e Genova (16 marzo).

La fondazione Specchio d’Italia, legata al gruppo editoriale Gedi, è attiva in 10 città italiane con progetti di contrasto alla povertà e alla dispersione scolastica, ha già realizzato nel dopo Covid (attraverso la fondazione gemella Specchio dei tempi) altri sei bandi a Torino (due), Cuneo (due), Sassari e Venezia erogando circa 2,6 milioni di euro a 835 piccoli  imprenditori.

Partecipa al bando

Il presidente di Specchio d’Italia, Lodovico Passerin d’Entreves, ha spiegato: “Replichiamo volentieri il bando per le piccole attività anche a Palermo, che è la città che ha sofferto forse più di altre la contingenza del lock down. Palermo diventerà un importante focus di Specchio d’Italia che ha già distribuito, per Natale, decine di Tredicesime dell’Amicizia ed attivato anche il progetto Forza Nonni”.

“Nel 2022 Specchio d’Italia ha deliberato di realizzare anche qui il progetto Forza Mamme per aiutare da vicino donne sole con figli, un sostegno che sarà in beni di consumo (spese, buoni macellaio…) ma anche attraverso un percorso formativo volto a favorire il loro inserimento nel mondo del lavoro.  Per noi si tratta di proporre iniziative solidali già ben collaudate con l’esperienza maturata da Specchio dei tempi in 66 anni di attività. Queste iniziative vengono proposte in stretta sinergia con il gruppo editoriale Gedi e con tutte le sue testate giornalistiche, che ovviamente ringraziamo”.

Tutti possono aumentare il “piatto” di 100.000 euro messo a disposizione da Specchio d’Italia per le piccole imprese palermitane: “L’appello – conclude Passerin d’Entreves – è alle aziende ed agli enti locali che ci volessero affiancare in questo sforzo che per noi rappresenta un importante gesto di fiducia e di amicizia verso la città di Palermo”.

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“Trieste che riparte”, arriva il bando che aiuta le piccole imprese

Redazione

Duemila euro per ogni piccola impresa che prova a rialzarsi dopo il lockdown. Arriva anche a Trieste il bando di Specchio d’Italia: un progetto con cui la fondazione del Gruppo Editoriale GEDI ha già sostenuto centinaia di micro-aziende in tutto il Paese. Da Sassari a Venezia passando per il Piemonte, i sussidi a fondo perduto stanziati da Specchio sono un’iniezione di speranza per le attività che più hanno sofferto a causa del Covid.

Artigiani, commercianti e imprenditori: tutti possono candidarsi, se nel 2020 hanno avuto ricavi inferiori ai 40 mila euro. Il bando apre il 19 ottobre e c’è tempo fino al 2 novembre. Per partecipare basterà compilare un modulo online, allegando i documenti richiesti. Poi in pochi giorni la giuria esaminerà le domande pervenute e sceglierà i vincitori, che saranno avvisati dal 13 novembre in avanti. Ne saranno premiati 50, grazie alle donazioni già pervenute (ma la raccolta fondi continua) e ogni centesimo servirà per aumentare il numero degli assegni disponibili. Gli aiuti saranno erogati entro un mese dal lancio dell’iniziativa, perché chi si trova in vera difficoltà non può aspettare e Specchio d’Italia lo sa bene.

La fondazione è nata durante la pandemia dall’esperienza di Specchio dei tempi, una ONLUS che da sessant’anni opera in contesti di emergenza e povertà. A Trieste Specchio d’Italia ha avviato un progetto a sostegno degli anziani più fragili e a breve darà il via a corsi di formazione sull’informatica di base rivolti ad over 60. A Natale donerà le Tredicesime dell’Amicizia, un contributo di 300 € agli anziani poveri e soli.

Da giugno 2021 è braccio solidale de Il Piccolo, con la gestione delle tradizionali elargizioni, ora possibili anche online.

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Mezzo milione di euro per le imprese italiane: da oggi il bando di Bari

Angelo Conti

Mezzo milione di euro a disposizione delle piccole e piccolissime attività di cinque città. E’ il programma della Fondazione Specchio d’Italia che lancia, su Bari, il primo dei bandi, proposti con l’intenzione di favorire la ripresa nel dopo Covid. In ogni città vengono messi a disposizione 100.000 euro che andranno a 50 realtà locali attraverso altrettanti contributi a fondo perduto di 2.000 euro ciascuno. A Bari le domande dovranno essere presentate entro il 5 ottobre e l’erogazione delle somme avverrà nel corso delle successive due settimane. I prossimi bandi, dopo quello di Bari, saranno a Trieste (19 ottobre), Palermo (19 gennaio), Crotone (16 febbraio) e Genova (16 marzo).

La fondazione legata al gruppo editoriale Gedi, attiva in 10 città italiane con progetti di contrasto alla povertà e alla dispersione scolastica, ha già realizzato nel dopo Covid (attraverso la fondazione La Stampa – Specchio dei tempi) altri sei bandi a Torino, Cuneo, Sassari e Venezia erogando circa 2,5 milioni di euro a 760 piccoli  imprenditori.

Il presidente di Specchio d’Italia, Lodovico Passerin d’Entreves, ha spiegato: “Partiamo da Bari perchè le nostre iniziative portate avanti nei quartieri Japigia e Libertà nell’ultimo anno, a favore di centinaia di bambini e di decine di anziani,  ci hanno fatto comprendere la necessità di interventi anche a sostegno della piccola e piccolissima economia, che ha sofferto grandemente lo stallo conseguente alla pandemia. Per noi si tratta di proporre iniziative solidali già ben collaudate con l’esperienza maturata con Specchio dei tempi. Se enti, banche od aziende del territorio volessero sostenere questi bandi, potranno unirsi a noi così da aumentare il numero dei beneficiati. Queste iniziative vengono proposte in stretta sinergia con il gruppo editoriale Gedi e con tutte le sue testate giornalistiche, che ovviamente ringraziamo”.