Home News Ucraina, la storia di Ana: “Un giorno tornerò a pescare”
29 Giugno 2022

Ucraina, la storia di Ana: “Un giorno tornerò a pescare”

Elisabetta Rosso

È seduta con un cappellino azzurro e bianco al lungo tavolo in legno della mensa di Cernivci. Ana sta aspettando il pranzo, accanto a lei c’è suo padre. Sono scappati da Mykolayiv. Un pomeriggio hanno bombardato un appartamento del loro quartiere e così sono fuggiti, “probabilmente ora anche casa nostra è distrutta”, dice stringendo le spalle.

Quando le chiedo se c’è anche sua madre al campo Ana abbassa gli occhi, guarda da un’altra parte, e scuote la testa. Dopo alcuni secondi di silenzio sussurra, “mi manca pescare sul fiume Inhul, ma tornerò a farlo”. Il papà, seduto al suo fianco, le stringe la mano e dice, “guarda sta arrivando la polenta”. Ana abbozza un sorriso.

Come donare per Ana e i profughi Ucraini

Si può donare cliccando qui oppure si può versare con un bonifico bancario sul conto corrente intestato a Fondazione Specchio d’Italia ONLUS, codice Iban IT82 F030 6909 6061 0000 0176 056, Banca Intesasanpaolo. Nella causale indicare “Per la gente dell’Ucraina”.

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