Bari, così da sei mesi doniamo speranza

Angelo Conti

Specchio d’Italia è arrivato a Bari nell’autunno dello scorso anno. Forte dell’esperienza maturata in 65 anni da Specchio dei tempi, la fondazione gemella che ha sede a Torino. E ci è arrivata consegnando  20 “Tredicesime dell’amicizia”, cioè altrettanti assegni da 300 euro, ad anziani della Parrocchia San Sabino.

Ma i progetti di Specchio d’Italia a Bari vanno oltre queste due prime iniziative. La fondazione sostiene infatti ormai da mesi le attività dell’Associazione Eden e dell’Associazione Touplay.  

Nel primo caso, quello dell’Associazione Eden, nel quartiere Japigia, si tratta di sostenere le spese per l’accesso al doposcuola ed all’aiuto compiti a favore di una ventina di bambini che frequentano le scuole primarie, oltre ad una fornitura di 10 tablet per aiutare l’alfabetizzazione digitale dei più piccoli.

Nel secondo caso, quello dell’Associazione Touplay  nel quartiere Libertà, Specchio è attivo nel garantire la copertura dei costi dei locali che ospitano le attività di doposcuola e quelle dei laboratori che ogni giorno accolgono una quarantina di bambini delle primarie.

Sempre a Bari, la Fondazione Specchio d’Italia ha avviato il progetto FORZA NONNI! che prevede assistenza ed aiuti agli anziani, prevalentemente over 80, più in difficoltà. Si tratta di due borse della spesa al mese, 4 ore di una colf, telefonate solidali del nostro staff di volontari, disponibilità di una psicologa.

Da oggi #ForzaNonni arriva a Bari

Angelo Conti

Specchio d’Italia inaugura oggi il suo progetto “Forza nonni!” anche a Bari. La fondazione che rappresenta il brand nazionale di “Specchio dei tempi”, la sigla della generosità piemontese vicina alla Fondazione Agnelli ed al Gruppo Editoriale Gedi, ha iniziato ad operare nel barese nell’autunno scorso ed ha gradatamente implementato le sue attività.

Primo passo è stato il sostegno economico a due attività contro la dispersione scolastica (che replicano analoghe iniziative di Specchio d’Italia a Torino, Milano, Geova e Roma) nello Spazio 13 nel quartiere Libertà e nei locali dell’Associazione Eden di viale Japigia. Con un team barese, Specchio d’Italia ha avviato anche lo sviluppo di un gioco educativo di ruolo per favorire l’inclusione dei bambini, specie stranieri, che frequentano le scuole elementari, avviandoli ad una più profonda conoscenza del territorio ed educandoli ai principi di una corretta cittadinanza.

A dicembre c’era stato il primo intervento a favore degli anziani più fragili con la distribuzione, in occasione del Natale,  di trenta aiuti economici (300 euro ciascuno) ad altrettanti anziani in particolare difficoltà, che vivono nella zone di Punta Perotti. Da oggi scatta invece “Forza Nonni” che ha come obiettivo quello di sostenere un gruppo di over 80 nelle difficoltà di ogni giorno. Una iniziativa resa concreta dalla consegna di due spese gratuite a settimana, dalla disponibilità per 4 ore al mese di una collaboratrice domestica, dall’assistenza settimanale telefonica da parte di un volontario dedicato, dalla possibilità di attivazione  rapida di una psicologa specialista nell’assistenza alla Terza Età, dalla disponibilità a condividere (e se possibile a risolvere) ogni tipo di problema.

Che cosa stiamo facendo a Bari

Angelo Conti

Specchio d’Italia è arrivato a Bari meno di un mese fa, forte dell’esperienza maturata in 65 anni da Specchio dei tempi, la fondazione gemella che ha sede a Torino. E ci è arrivata consegnando 20 “Tredicesime dell’amicizia”, cioè altrettanti assegni da 300 euro, ad anziani della Parrocchia San Sabino, avviando subito dopo il progetto “Forza nonni!” rivolto agli over 80 più poveri del quartiere.

Ma i progetti di Specchio d’Italia a Bari vanno oltre queste due prime iniziative. La fondazione ha già chiuso accordi con l’Associazione Eden e con l’Associazione Touplay, entrambe operanti nel quartiere Libertà. 

Nel primo caso, quello dell’Associazione Touplay, si tratta di sostenere le spese per l’accesso al doposcuola ed all’aiuto compiti a favore di una decina di bambini che frequentano le scuole primarie, oltre ad una fornitura di 10 tablet per aiutare l’alfabetizzazione digitale dei più piccoli.

Nel secondo caso, quello dell’Associazione Eden, si tratterà di garantire la copertura dei costi dei locali che ospitano le attività di doposcuola e quelle dei laboratori che ogni giorno accolgono una quarantina di bambini delle primarie.

Sempre a Bari, la Fondazione Specchio d’Italia svilupperà altre iniziative volte a ideare e produrre strumenti didattici di apprendimento, sia digitali che tradizionali. Ed ha già programmato, a fine anno, di ripetere la consegna di aiuti economici agli anziani più poveri e più soli.