Specchio dei tempi A chi donare il 5 per mille

A chi donare il 5 per mille

5x1000

Il 5 per mille rappresenta la quota di imposta sui redditi delle persone fisiche che lo Stato destina, secondo la decisione del contribuente, ad enti non profit che fanno parte di uno specifico elenco di società dell’Agenzia delle Entrate. Rientrano tra i beneficiari anche quei soggetti o quelle iniziative che hanno obiettivi sociali.

Per il contribuente, destinare questa quota ad un ente non implica alcun costo aggiuntivo. Infatti, è lo Stato che decide di non incassare una quota di imposta. La persona deve limitarsi alla scelta del destinatario di quella specifica parte di imposta sul reddito.

Bisogna precisare che il 5×1000 non rimpiazza l’8 per 1000. Anche se spesso vengono assimilate, queste due donazioni sono totalmente differenti. Infatti, l’8 per mille serve a finanziare i diversi enti religiosi.

In entrambi i casi, però, la scelta dell’ente destinatario non è obbligatoria, ma libera.

Per aiutarci scrivi il nostro Codice Fiscale sulla tua dichiarazione dei redditi

Come devolvere il 5 per mille

Ogni contribuente, che si appresta a effettuare la propria donazione 5 per mille, ha la possibilità di riservare la propria quota di imposta sui redditi soltanto a un destinatario (si è liberi di scegliere quello che si preferisce). Il beneficiario del 5 per mille deve essere specificato sulla dichiarazione dei redditi. In alternativa, per chi è esente dall’obbligo di presentazione delle dichiarazione, si può indicare la donazione sulla scheda che viene allegata alla Certificazione Unica.

Bisogna fare un’importante precisazione sulla modalità di assegnazione del 5 per mille. Infatti, la quota può essere destinata all’ente preferito soltanto nei modi appena descritti. Contrariamente, se durante la presentazione della dichiarazione dei redditi, o quando viene compilata la Certificazione Unica, il contribuente non sceglie alcun destinatario, il beneficiario finale del 5 per mille sarà lo Stato stesso.

Queste norme riguardano anche i destinatari. Questi ultimi sono indicati sia sulla dichiarazione dei redditi che nel modulo della Certificazione Unica e sono: le associazioni sportive dilettantistiche, gli enti che si occupano di ricerca scientifica e universitaria, le attività sociali effettuate dal proprio Comune di residenza, la ricerca sanitaria, le associazioni e gli enti che si occupano di azioni di volontariato e le organizzazioni non profit.

Il contribuente dovrà selezionare soltanto una di queste. Fatto ciò, il passo fondamentale è l’inserimento del codice fiscale appartenente all’ente prescelto. Infine, non bisogna dimenticare di mettere la propria firma.

Leggi anche: Come funziona il 5 per mille

Perché devolvere il 5×1000 a Specchio dei tempi

Un gesto molto semplice, come quello di donare il 5 per mille, può contribuire ad aiutare molte persone in difficoltà e che sono costrette a lottare ogni giorno contro problematiche che sembrano insormontabili. Ogni donazione, però, può fare la differenza. Scegliere di donare il 5 per mille a Specchio dei tempi significa poter sostenere uno dei tanti progetti di cui la fondazione si occupa. Ed è proprio grazie anche ai tanti contribuenti, che hanno scelto di donare il 5 per mille a Specchio dei tempi, che la fondazione ha potuto portare avanti tanti progetti destinati sia all’Italia che al resto del Mondo.

Aiutaci ad aiutare

Il tuo aiuto è importante
Dal 1955 doniamo speranza a chi soffre con progetti immediati e concreti a Torino, in Italia e nel mondo: quando c'è una emergenza noi ci siamo sempre.
Dona con bonifico bancario