Venice Again

Venezia vuol dire Italia. Fa parte di quel ristretto gruppo di parole magiche che connettono subito il nostro Paese con il mondo. Ma Venezia sta soffrendo, più di altri centri, gli effetti di mesi drammatici. Cominciati nel 2019 con i disastri conseguenti all’acqua alta, proseguiti nel 2020 con il lockdown provocato dalla pandemia, e poi continuati con il crollo del turismo internazionale che la paura e le normative anti-contagio hanno drasticamente penalizzato. Venezia è una città che stenta a tornare a vivere e Specchio d’Italia non poteva restare insensibile di fronte a questa particolare emergenza.

Così nell’autunno 2020 abbiamo messo a disposizione un fondo di 60.000 euro per erogare aiuti economici da 3000 euro ciascuno, attraverso un bando destinato alle piccole imprese in difficoltà. Una iniziativa presentata anche agli ospiti della Mostra del Cinema, a cui abbiamo partecipato illustrando il bando. Una iniziativa intitolata Venice Again che ricalca le esperienze analoghe realizzate a Torino, Cuneo e Sassari dalla fondazione Specchio dei tempi. 

Rapidità, trasparenza ed efficienza: anche a Venezia Specchio ha lavorato a ritmo record, raccogliendo le candidature, selezionando e premiando i vincitori in appena un mese. Venti, in tutto, le realtà aiutate con un bonifico da tremila euro ciascuno: dai ceramisti ai restauratori, dai soffiatori di vetro ai calzolai artigianali, dai manutentori ai commercianti di bigiotteria, dai costruttori di barche agli incisori, sino agli orafi ed ai baristi. Piccoli e piccolissimi imprenditori che che sono il cuore della città.